[8][9] Alcune delle persone coinvolte nella storia sono morte in seguito al coinvolgimento nella vicenda, altre sono state condannate mentre altre ancora sono state completamente assolte. In seguito al clamore suscitato dall'inchiesta Veleno si è costituito il Comitato “voci vere, vittime della Bassa modenese” che intende "tutelare coloro che allora furono vittime di reati sessuali, perlopiù accertati giudizialmente, rispetto alla ricostruzione distorta e unilaterale che oggi si sta facendo sull’accaduto"[17][18]. Anche perché il promotore della discussione, Antonio Platis, nel presentarla si è spesso rifugiato negli ermetismi richiesti dalla delicatezza della vicenda. Chi ha sbagliato deve pagare". Fonte: "Il Resto del Carlino" - «Pedofili della Bassa Modenese, caso riaperto dopo 20 anni», Il caso giudiziario ha ricevuto diverse critiche per le modalità di interrogazione dei bambini e della valutazione della loro attendibilità (in particolare per l'utilizzo della tecnica del cosiddetto "svelamento progressivo"), per la mancanza di prove, per le modalità con cui i bambini sono stati allontanati delle famiglie (senza più farvi ritorno, neanche nei casi di assoluzione), per l'inverosimiglianza delle ipotesi di riti satanici (poi smentite nei processi) e per la lunghezza dell'iter processuale (conclusosi nel 2014). Anche Burgoni, che vive a Mirandola ed è andato in pensione, si era rifiutato di fornire spiegazioni. false. ", chiede la psicologa. A distanza di tempo capisco che questa storia è stata inventata a tavolino". Sonia, che come lei ha ritrattato, è stata l’unica a chiudersi nel silenzio durante quegli anni. medico che risulta attualmente in forza ai servizi di, Neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, Attualmente é responsabile diagnosi e terapia nel, Membro dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza. Per questi genitori, in parte condannati anche a pene molto alte, in parte assolti dopo processi lunghissimi, si profila la possibilità di revisione del processo o risarcimento danni. 2), istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, riceviamo e pubblichiamo questa richiesta di rettifica da parte dei legali della dottoressa Valeria Donati in merito all’articolo Dalla Bassa a Bibbiano, quel filo che lega le onlus: C’è chi è ancora con i genitori affidatari, io invece ho preferito uscire e oggi vivo con il mio ragazzo". Una delle madri si suicidò; altre sette persone morirono per varie cause come don Govoni un giorno prima della sentenza. [7][9][10][11] Nel 2000 tutti i 15 imputati vennero condannati in primo grado ma, nel 2001, la sentenza d’appello differenzia le posizioni processuali assolvendo 8 imputati "perché il fatto non sussiste", mentre riformula la sentenza per altri sette con pene più lievi ritenendoli colpevoli di abusi domestici ma senza alcuna impronta rituale; la sentenza è stata confermata nel 2002 in cassazione, smontando la pista satanista e parlando esplicitamente di “falso ricordo collettivo”. Processo Pedofili-quater (Processo "della frasca"), La strage degli innocenti della Bassa Modenese. "Che la psicologa Valeria Donati e altri psicologi dell’Ausl parlavano per ore con noi bambini di messe nere al cimitero e di riti pedopornografici che don Giorgio Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese, nella Bassa modenese. Solo oggi alcuni di quei bambini, ora adulti, hanno trovato il coraggio di dire pubblicamente che non furono mai vittime di abusi: le loro drammatiche parole rimettono in moto le coscienze e gli studi legali che di quei casi si occuparono a partire dal ’97 quando i racconti di un bimbo di 7 anni fecero diventare Massa Finalese il paese dei pedofili: tra i genitori, aleggiava il terrore di vedersi portare via i propri figli perché servizi sociali e insegnanti erano in allerta e spesso, comportamenti normali, furono scambiati per indizi di abusi. [1] Le iniziali accuse di abuso rituale satanico nei confronti di minori da parte di una rete di satanisti che compivano riti nei cimiteri, vennero ritenute non provate e tutti gli imputati vennero assolti da queste accuse. La ONLUS che ha fornito alcune delle consulenze che hanno portato ai processi della Bassa Modenese sarebbe la stessa che nel giugno 2019 è stata indagata per la vicenda dei bambini tolti alle famiglie in provincia di Reggio Emilia[16]. ritroviamo relatore al, psicologa, psicoterapeuta, criminologa forense, responsabile clinico-scientifico del Centro per la cura del Trauma Bambino Maltrattato e la cura della crisi familiare, Dichiarazione La Procura e il Tribunale di Reggio Emilia non crederanno alla denuncia e i Morselli verranno assolti in primo grado (2005) e in appello (2012). [11][13], Nel 2018, una delle vittime, in una intervista riferì di essersi inventata gli abusi quando aveva otto anni perché la psicologa Valeria Donati e le altre psicologhe dei servizi sociali di Mirandola le raccontavano a lungo di messe nere e di riti pedo-pornografici che don Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese e venivano sottoposti a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i suoi stessi genitori, e afferma pertanto di essere stata manipolata e convinta a raccontare cose non vere come altri bambini come lei. Io ero molto impaurita e mi sentivo male perché l'avevo uccisa proprio io. grosso giro di affari in cui si uniscono interessi commerciali e forme notato che il bambino é solito chiudersi le orecchie con le mani e PM: Marco Mansi (Procura della Repubblica di [11], Il bambino racconta di abusi e violenze oltre che di filmati pedo-pornografici, coinvolgendo altre persone e un numero non precisato di bambini e, in seguito a ciò, il 15 luglio 1997 venne chiesto il rinvio a giudizio per sette persone. periziato.... gli ho chiesto come mai amasse chiudersi le orecchie e viste tante – probabilmente la più brutta che abbia visto nella mia Ai sensi della legge n. 47 del 1948 (art. Lorena fuggì in Francia, lasciando in Italia il marito Delfino il quale non riuscì a vedere la conclusione a seguito di un infarto che lo uccise poco prima della sentenza di assoluzione. per il sistema clinico-giudiziario cui era sottoposta, laureato in pedagogia, specializzato in criminologia clinica ed in sguardo minaccioso e aggressivo nei confronti dei periti. Giudiziaria gli ha conferito; e che auspico nella maniera più assoluta lontano dai genitori, abbia sempre espresso sofferenza e odio esplicito MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. sicurezza pregressi atti di abuso. Cioè sono perizie fatte da gente che Così hanno ammazzato una comunità cattolica, Modena, un figlio dei Covezzi: "Voglio conoscere i miei fratelli", Ho visto l'uomo nero: L'inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe, "Noi, plagiati per inventare abusi". Che per molti aspetti è sconvolgente e inquietante. Ostetrica Ginecologica II), già in servizio all'Ospedale Mangiagalli di Milano (da quanto quadro sembra deporre per atti di abuso iterati, nella Cioè cosa devo dire? disagio sociale", Master Ha condotto per mesi colloqui con il primo bambino che ha poi prodotto le accuse di abuso sessuale contro i primi sei. Ma alla fine qualcosa si è smosso. # Veleno: La psicologa Valeria Donati non si è presentata all'appuntamento con la commissione dei comuni Area Nord di Modena per rispondere alle domande sul suo operato. terapia familiare ad indirizzo sistemico, Coordinatore dei Servizi Sociali dell'USL di Modena, Distretto di MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. Durante l'inchiesta e nei successivi processi, molte delle persone coinvolte morirono per varie cause. signora mi ha detto che devo disegnare un fantasma e chiamarlo pisello, con Abusi solo presunti ma vite distrutte. carico dello Stato, qualcuno ha calcolato che solo per l'incidente probatorio la spesa soon, psicologi, Adottati da altre famiglie, in molti casi non hanno più rivisto madre e padre. filmini pornografici per maniaci, da commercializzare, un

L’alternativa è che stiano recitando. avvicinarsi ad un milione di euro, la bambina ha passato 5 mesi al CBM (Centro del Bambino Maltrattato), 100 milioni di spese processuali a carico dello Stato, Salvatore Lucanto ha passato due anni e mezzo in carcere, la figlia non ha più visto i propri genitori per 11 anni: Fatto sta che si doveva parlare di Servizio Minori, e che la dottoressa Federica Pongiluppi, da poco responsabile di quel servizio, ha ricordato come siano 412 i minori del territorio oggi seguiti dalla sua equipe. "Questo non lo chieda a me, la risposta non ce l’ho. [2][11] I filmati non vennero comunque mai ritrovati così come non ci furono mai prove di violenze fisiche sessuali sui bambini. Lo dovrà fare la IV commissione Servizi sociali, in base alla mozione approvata l'altra notte a Medolla, al termine di una estenuante maratona sull'argomento Servizio Minori territoriale. Romano Galliera: condannato in primo grado a 12 anni (1998); la moglie Adriana Ponzetto: condannata in primo grado a 7 anni (1998); il figlio maggiore: condannato in primo grado a 4 anni (1998). Una delle quali ha chiaramente detto di essere stata costretta dalle psicologhe a denunciare il falso. [2][11] Sebbene non fosse stato ritrovato alcun cadavere, né nessuna altra prova come foto o filmati e inoltre che nessun abuso fosse stato infine certificato, il 5 giugno 2000 il tribunale comminerà pene più dure di quelle richieste dall'accusa per un totale di 157 anni di carcere. apprendiamo da una interrogazione parlamentare risulterebbe esserne Delfino Covezzi e la moglie Maria Lorena Morselli: condannati in primo grado a 12 anni (settembre 2002), assolti in appello (giugno 2010), sentenza annullata dalla Cassazione (ottobre 2011), assolti nuovamente in appello (maggio 2013). domanda precisa su dove lo facesse mi ha risposto sia a casa che alla
un ruolo del genere non dovrebbe essere l’esito della ruota della fortuna, ma in Italia anche questa logora e traballante giustizia funziona a scatti e a volte anche male. Il ricordo è vago: so che la tenevo talmente stretta che un poliziotto ha dovuto separarci con la forza". tirare con forza su col naso, cosa che non faceva quando l'ho Cosa ricorda della sua infanzia prima dell’allontanamento? È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. Cosa ricorda di quel periodo lontano da casa? per ricevere ogni giorno la newsletter con le notizie dall'Italia e dal mondo, Covid Calabria, in campo Gino Strada. 8), Legge sulla stampa e della legge n. 69 del 1963 (art. Secondo gli inquirenti nel caso erano coinvolte 17 persone e sette sacerdoti; alle famiglie coinvolte nella presunta setta furono sottratti dalle autorità tredici minori. don Giorgio Govoni: morto d'infarto il 19 maggio 2000, prima della sentenza di primo grado. Nessuna denuncia di scomparsa risulta però agli atti e nessun cadavere è stato mai ritrovato. [11], Amministratori locali, psicologi e assistenti sociali vennero accusati dalle autorità ecclesiastiche di avere instaurato una prassi sbrigativa per l'allontanamento dei minori dalle famiglie difficili. Vedremo presto se declineranno l'invito anche dell'istituzione Unione. Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. la bambina annuisce.», In un altro video un bambino parla di sgozzamenti e di sangue bevuto e, alla domanda su cosa facesse sua mamma nel frattempo, il bambino risponde che "Lei lavava il sangue... Va bene quello che ho detto?". (con la teste, ndr) non mi pare utile farle un esame psicologico, Sono tante – finora oltre una ventina – le persone che si stanno rivolgendo all’avvocato Patrizia Micai dopo le dichiarazioni di alcune persone – gli ex bambini della Bassa modenese – allontanati in tenera età dai genitori indagati per pedofilia e che oggi smentiscono di aver mai subito abusi. (in base a notizie non verificate ma ritenute attendibili, vedi anche "Ero piccola all’epoca, avevo otto anni. Trincia sarà a Mirandola a giorni, per raccontare in pubblico la sua inchiesta. Consulente dell'Associazione Genitori di La sentenza per i festini e le violenze sessuali sui bimbi tra Finale e Mirandola Pedofili, 56 anni di carcere Sei condannati un'inchiesta bis, Finale. "358 perizie" ferocemente criticata dal PM Tiziana Siciliano), specialista in Neuropsichiatria Infantile, psicologa, psicoterapeuta, pedagogista, specializzata in sessuologia FLAMINIO: asilo "Olga Rovere" (2006-aperto). Marisa Bucci, Patrizia Del Meglio, Assunta Pisani), una bidella (Cristina Cronaca di un processo diabolico, I pedofili e satanisti della Bassa Modenese non erano né pedofili né satanisti. [3][11] I racconti dei bambini non trovano riscontri in quanto non si hanno prove dei riti condotti nei cimiteri né si trovano cadaveri di bambini che sarebbero stati buttati nel fiume. Andremo in Procura". (1996-2000), i viene da chiederci se sia una ], ma solo per l'accusa di abuso sessuale e sequestro di persona e non di omicidio perché la vittima citata, Marilisa, non risulta sia mai morta così come non sono mai stati recuperati i molti cadaveri delle presunte vittime dei rituali satanici citati nel racconto dei dodici minori. Il Consiglio ha deliberato di revocare la quota associativa della Bassa al Cismai, la famigerata associazione cui erano iscritti tutti i professionisti cui da anni venivano dati incarichi per seguire i minori della zona. La sua mamma pochi mesi dopo si suicidò dalla disperazione. "Sicura? Altri lo faranno? il quinto figlio senza che le venisse sottratto), 280 milioni di lire spese solo per dragare il fiume Panaro alla Quel pasticciaccio della Bassa modenese, "Il Resto del Carlino" - «Pedofili della Bassa Modenese, caso riaperto dopo 20 anni», impossibile, in caso di morte il procedimento si estingue, impossibile l'assoluzione anche in appello, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Diavoli_della_Bassa_modenese&oldid=116437965, Storia dell'Italia nel secondo dopoguerra, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Nel 2019 viene pubblicato per Einaudi il libro. questa attività su internet, per sei anni è stato consulente di fiducia del pool 'Fasce deboli' fronte a una così totale mancanza di professionalità non riesco Claudio Foti: coming Un'altra tappa della vandea contro i "pedofili-satanisti", Il caso Finale Emilia. Telefonò ai vicini di casa, a cui avevano strappato i due bambini, e si lanciò dal quinto piano del palazzo dove avevamo vissuto anni felici. – consentitemi, ho 14 anni di lavoro alle spalle, di perizie ne ho "Da qualche bambino, uno dei quali ha ritrattato mesi fa. I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. delle orecchie più naso é tipico degli omosessuali o meglio dei Non ero mai stata abusata". L'ultima mazzata è arrivata dalle "confessioni" di due bambine di allora, oggi due donne. Ma la domanda che mi pongo (e che mi inquieta non poco) è come sia possibile che la psicologa Valeria Donati risulti ancora inscritta alla’albo degli psicologhi e … E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. [6], A seguito di un reportage giornalistico vennero ritrovati alcuni filmati degli interrogatori dei bambini nei quali viene mostrato come avvenivano i colloqui degli assistenti sociali coi bambini:[11].mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «"Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza? complessiva, comprese le parcelle di avvocati e consulenti, potrebbe Lasciò scritto un biglietto: ‘Non ce la faccio più’. letteratura citata, per sè non è sufficiente a dimostrare con Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. avvocato il giorno prima della sentenza, diversi bambini allontanati dalle famiglie, compresi i 4 fratellini Portavo la cartella per fare i compiti. [2], Per i legali degli imputati, i servizi sociali suggestionarono i bambini e li ascoltarono senza videoregistrarne le testimonianze, che vennero fatte poi solo in un secondo momento quando ormai erano stati plagiati. Oltre a lei, altri quattro bambini hanno poi ritrattato dei sedici coinvolti. "La Politica di "oggi" ha un dovere morale: fare in modo che quanto successo non accada mai più", scrive Platis di Forza Italia ringraziando quanti, Pd incluso, hanno collaborato a questo risultato. "Parlare al computer è triste", Coronavirus Italia oggi: il bollettino dei contagi Covid del 17 novembre. [2][11] Durante questo primo processo, l'inchiesta si estese a seguito delle rivelazioni fatte dai bambini alle assistenti sociali e ottenute sempre con la tecnica del disvelamento progressivo, aggiungendo così particolari inverosimili e raccapriccianti, con un numero sempre maggiore di bambini coinvolti e di crimini che ora riguardano anche omicidi, decapitazioni oltre a orge con il coinvolgimento dei loro genitori. La pressione psicologica era tale che ci siamo calati nel ruolo inconsapevole di vittime. [12] A parte i racconti dei bambini non esistono altre prove. So chi è questa bambina uccisa: si tratta di Marilisa, abitava nello stesso palazzo di mia zia a Finale Emilia". [2], Del gruppo di pedofili satanisti, viene accusato di esserne il capo don Giorgio Govoni, parroco di San Biagio (frazione di San Felice sul Panaro) e Staggia (San Prospero). stesura di questo utile database, BASSA MODENESE: Mirandola, A quel tempo faceva le pulizie nelle case per mantenere me e mio fratello, e spesso l’accompagnavo. La stimo molto, avrei voluto fare la stessa cosa. Mirandola (, in alcuni documenti riporta tra le credenziali di essere professore a "È morta da innocente, povera mamma. «Processi da rifare», la Repubblica/cronaca: Diavoli pedofili o innocenti? [11] Una delle figlie di Covezzi racconterà poi di aver subito abusi dagli zii Emidio e Giuseppe e dal nonno Enzo sempre in presenza di don Govoni; vennero quindi arrestati Emidio, Enzo e Giuseppe Covezzi. Sono più che convinta di essere stata manipolata, di aver raccontato bugie come tanti altri bimbi". [2][11] Una bambina in affidamento a una famiglia di Mantova accusa anche la propria maestra nella scuola mantovana che non aveva nessun collegamento con gli altri imputati o con le altre presunte piccole vittime. Servizio pubblico (ASL di Mirandola): dott. 2), istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, riceviamo e pubblichiamo questa richiesta di rettifica da parte dei legali della dottoressa Valeria Donati in merito all’articolo Dalla Bassa a Bibbiano, quel filo che lega le onlus: Giuliano Morselli e la moglie Monica Roda vennero dapprima condannati (la donna morì poi in carcere l'11 agosto 2003); Roberta Barelli, assolta in tutti e tre i gradi di giudizio (2000, 2001, 2002).
2020 valeria donati psicologa dei servizi sociali di mirandola