I Vangeli -lo sappiamo- sono 4; sono quelli scritti da San Marco, San Matteo, San Luca e San Giovanni, le cui letture ci accompagnano tutti i giorni dell’anno, durante la Santa Messa. Essi sono detti Vangeli Canonici, ossia tradizionalmente retti e affidabili. I quattro criteri usati dalla Chiesa cristiana antica per considerare un testo canonico nell'ambito del Nuovo Testamento, e dunque di converso per stabilire quali rappresentavano Apocrifi del Nuovo Testamento, sono stati: Sono domande che si fecero allora e si sono continuate a fare lungo i secoli. Generalmente i vangeli apocrifi non sono accolti dagli studiosi come fidati testimoni del Gesù storico (data la composizione generalmente tarda, a partire dalla metà del II secolo, sono al più utili per ricostruire l'ambiente religioso dei secoli successivi a Gesù), anche per il genere letterario favolistico-leggendario che contraddistingue gran parte delle loro narrazioni. Quasi in ogni pagina del Vangelo ci imbattiamo in personaggi che si chiedono qualcosa su Gesù: da dove viene, come mai insegna con tanta autorità, da dove deriva il suo potere, perché fa miracoli, perché sembra opporsi alle tradizioni, perché le autorità lo respingono.
2020 quali sono i vangeli apocrifi