Per intenderci: «Inoltre, sono curiosa di sapere cosa ne pensi tu». Grazie dei complimenti e spero tornerai a commentare spesso! Dal colophon di questo libro vedo che questa è una vecchia edizione. Ah, dovrei dare anche una seconda chance a Chiara Gamberale, con La zona cieca. Fascetta La sinossi (o sinopsi, dal greco “con” e “occhio”) è il riassunto integrale di un’opera letteraria, dove sono elencate tutte le sue parti essenziali avendone una visione d’insieme (tutto sott’occhio, appunto). Legatura con copertina rigida o Cartonato: diffuso nel XIX secolo, discende dalle legature di prestigio, dove materiali pregiati come cuoio e pelle sono ora sostituiti da tele trattate o da carte decorate. Tutti i diritti riservati. Diciamo che il sistema Amazon è tutto automatizzato oppure occorre solo un po’ di imitazione vedendo come impaginano gli editori. . Frontespizio La zona cieca mi incuriosisce la storia, ti saprò dire come è andata. Nell’edizione cartacea, nel mezzo della rilegatura a punto metallico viene inserito un inserto sciolto di circa venti pagine, con l’anticipo di due romanzi stampati in direzione opposta (in questo modo si vedono nei due versi le copertine come sono in libreria, anche se in monocolore). Spesso questi nomi racchiudono il significato di un’intera espressione, come ad esempio: capotavola = capo+ tavola e indica colui che è seduto in testa alla tavola; pastasciutta= pasta + asciutta e indica la pasta che si cucina non in brodo. Si chiama così perché consente di aprire il libro con la punta del dito facendo appunto leva sull’unghiatura. http://www.treccani.it/vocabolario/morso2/, Oh ma grazie Dana! Il “frontespizio” è la pagina all’inizio della pubblicazione dove vengono presentate le informazioni del volume. Carte di guardia Tiade, è colpa di Google che si è salvato le tue preferenze di lettura, se finisci sempre qui! Tra queste parole composte, ci sono anche quelle dove è presente solo la forma singolare o solo quella plurale. Purtroppo non ricordo di quali libri si trattasse; probabilmente dei thriller economici o facenti parte di qualche collana, in un periodo che va dalla fine degli anni ’90 a i primi anni del 2000. Sono stata anche una ebayer, si. Per esempio: pastasciutta= pasta + asciutta→ nome + aggettivo; spremiagrumi= spremi + agrumi →verbo + nome; agrodolce= agro+dolce → aggettivo + aggettivo; saliscendi= sali+ scendi → verbo + verbo; benestare = bene + stare → avverbio + verbo; sempreverde = sempre + verde →avverbio + aggettivo; ficodindia= fico +di + india → nome + preposizione + nome. Nel libro moderno ha acquisito una finalità promozionale rilevante, diventando di fatto il primo biglietto da visita verso il lettore, volta a catturare la sua attenzione e poi il suo acquisto. Sì, ho dimenticato di chiederti, per un libro, diciamo tascabile di 170 pagine circa, che dimensione del carattere devo scegliere? La parte esterna conosciuta come dorso, all’interno, la parte corrispondente come è definita? . Grazie. se il nome composto è femminile → cambiano entrambe le desinenze delle parole che lo compongono come : la mezz a lun a → le mezz e lun e. Nomi composti in cui una delle due parole è un verbo, tale composto in genere resta invariato al plurale come : il dormi veglia → il dormi veglia ; il posa piano → i posa piano . Registro degli Operatori della Comunicazione. Anni fa, trovai dei libri che, alla fine del testo, avevano delle anteprime di altri romanzi della stessa serie. Oltre il 12 punti mi pare si vada sui libri per bambini. Nella brossura i riguardi mancano del tutto non essendo utili per quel tipo di rilegatura, ma possono essere simulati nei primi fogli con effetti di stampa. Unghia Passando all’interno del libro, alle sue pagine e alla sua storia, vediamo altri termini, più vicini alle preoccupazioni degli scribacchini: Per la parte anatomia se non altro. Il sommario, al contrario dell’indice (spesso vengono confusi), è un breve riassunto degli argomenti trattati in un libro e va posto alla fine del libro o del capitolo a cui si riferisce. Il “piatto” è uno dei due cartoni rigidi che costituiscono la copertina del cartonato (nella brossura è improprio parlare di piatto, perchè si utilizza un cartoncino unico). Alcuni, però , cambiano la desinenza finale se il nome è al maschile singolare, per esempio: il passaporto→ i passaporti;  l’asciugamano→ gli asciugamani. E’ la parte del testo che catapulta il lettore nel mezzo della storia, incatenandolo alla trama o, se fallisce nel compito, facendolo scappare a gambe levate. . Nelle prime stampe, il frontespizio era piuttosto ricco, riportando tutte le note del libro, anche in forma di componimento poetico e con elementi decorativi. Ma potrebbe anche essere il contrario , Super volentieri. Nomi composti formati da nome + aggettivo: Nomi formati dall’aggettivo che precede il nome: Nomi composti in cui una delle due parole è un verbo, tale composto in genere resta invariato al plurale come : il dormiveglia → il dormiveglia;  il posapiano → i posapiano. Quarta di copertina E benvenuta sul blog. • I nomi composti possono essere formati combinando: – nome + nome . Assente nella brossura. Buon lavoro a tutti e buona primavera. In questo caso sei a rischio: l’uso non è più per critica o discussione, ma per tuo guadagno, senza aver aggiunto nulla di valore da parte tua che lo giustifichi (perché hai detto che copieresti pari pari la quarta di copertina). Oltre all’indice dei titoli, possono esservi anche un indice delle illustrazioni oppure delle tabelle e dei grafici presenti nel testo. Ciao Barbara, ber ri-ri-ri-trovata. Ovviamente specificherei che quanto riportato non è una recensione o una opinione personale ma quanto scritto nella sovracoperta/quarta di copertina a seconda dei casi. Magari la prossima volta che ti capita di pubblicare su Amazon Create Space fai qualche printscreen. Sto terminando Mi girano le ruote di Angela Gambirasio, assolutamente spassosa, ancora sto studiando On Writing di Stephen King (pensavo di finirlo prima di Stagioni diverse, ma forse leggere qualcosa di suo mi aiuterà a capirlo meglio) e ho iniziato Big Magic di Elizabeth Gilbert. La storia poi non cambia affatto! Se si riferisce alla frase di Iara, il “Poi” è utilizzato come avverbio primitivo, di tempo, equiparabile ad un “Dopo”. Registrazione: n° 20792 del 23/12/2010 Alla fine l’indice dei racconti (è indispensabile?). Appunto di grammatica italiana che spiega cosa sono i nomi alterati, e una serie di esempi dei nomi alterati più comuni e più cercati. O meglio, lo sono ancora dato che il mio account di venditore è ancora valido, solo che di questi tempi non conviene molto vendere su Ebay. Le parole, bisogna ricordare, sono principalmente suoni; che è esattamente quello che ci si aspetta da chi non stila burocratici trattati, ma si dedica alla narrativa. Aletta Se mi posso permettere, deducendo un interesse per lo splendido ciclo, proprio sulla pagina sopra riportata, concernente la Parte Prima del primo volume del romanzo della Gabaldon dal titolo “L’oscuro riflesso dello specchio. di solito cambia solo il nome -aggettivo + nome femminile cambia la desinenza di entrambi gli elementi;hanno un comportamento oscillante -aggettivo+ aggettivo Il Prologo è senz’altro la prima forma riconoscibile e delimitata dell’incipit. Nelle edizioni maggiori, il suo ruolo pubblicitario è sostituito dalla sovraccoperta (vedi più sotto). Le pagine aggiunte alla fine del libro con le anteprime degli altri romanzi dello stesso autore/casa editrice rientrano sempre nell’Appendice, anche se queste hanno finalità promozionale e non integrano il testo originale. Generalmente sono più resistenti delle altre pagine e possono essere bianchi, colorati o stampati a fantasia (nei libri antichi si usava pregiata carta marmorizzata). Qualsiasi cosa scriva riesce a renderla emozionante. Ma sappiamo davvero dare un nome ad ogni sua parte? 5. Nei libri suddivisi in più parti, si possono avere occhietti intermedi. Perciò leggete dove vi pare, ma leggete! Qualcuno lo chiama Esemplare anticipato. . Cerniera , Fantastico articolo, grazie per le informazioni Barbara. Alcune case editrici utilizzano degli occhietti finali anche con scopi promozionali (pubblicazioni della stessa collana o libri dello stesso autore). Eh, mettiti a vendere libri usati e parecchi termini li impari comunque man mano. […] Ma, di là dai singoli casi, ciò che si vede è soprattutto come il modello della nostra norma linguistica si sia progressivamente adattato ai diversi usi. 10404470014. Il punto è che lingua e grammatica si evolvono, seguendo la civilizzazione del popolo che le utilizza. Come un centometrista che dopo un percorso eccellente arriva al traguardo zoppicando e scivolando a terra. L’indice è un elenco ordinato delle varie parti di un libro, generalmente organizzato in capitoli e sottocapitoli con l’indicazione dei numeri di pagina dove questi cominciano. State bene. Si dice che chi fa da sé fa per tre. In molte edizioni odierne, sono presenti dei finti capitelli incollati, per simulare una legatura a filo ove c’è una legatura incollata. E il bollettino nautico di oggi ci porta proprio ad osservare da vicino il nostro oggetto del desiderio, il libro. A questo punto spero che sia il mio e magari tu fai il backstage con l’articolo… , Perchè no? Ora che lo citi, vedo che l’Accademia della Crusca ci ha dedicato un articolo per spiegare come questa parola che ha origine nella numismatica sia passata anche all’editoria: L’esergo dalla numismatica all’editoria. , Scusa la curiosità, ma sei una ebayer? Grazie, Benvenuta nel blog Hirpina . Si, sto leggendo anche Big Magic, adoro Liz Gilbert! Il “taglio” è la superficie del fascicolo dei fogli visibile a libro chiuso, ovvero la parte del libro non fissata con la rilegatura. se sono nomi di generi diversi (masch. Allora grazie Google. Benvenuto nel blog Calogero! Normalmente riporta le indicazioni di titolo, autore ed editore. Le parole composte sono parole formate dall’unione di due o più parole o parti di parole. Un amico si è trovato bene anche a vendere libri anche su subito.it ma aveva titoli più contemporanei dei miei. L’incipit serve a sedurre il lettore, anche se spesso il lettore legge l’incipit dopo essere stato già sedotto dalla copertina e dalle pubblicità nei media. Hai bisogno di aiuto in Grammatica per le medie? Uhm, non ho mai pensato di doverci scrivere un articolo, perché se guardo i libri che ho qui a casa c’è di tutto e di più, non uno uguale all’altro, non c’è per così dire uno standard, varia da una casa editrice all’altra, e pure da una collana all’altra. Invenzione moderna, le “fascette” sono strisce di carta colorata appariscente che avvolgono i libri trasversalmente, riportando slogan pubblicitari per sottolineare il successo del libro e invogliare il compratore. Il “dorso” o “costa” o “costola” del libro è la parte della rilegatura che copre le pieghe dei fascicoli, cuciti o incollati. Ciao . Gira, gira, naviga, naviga, tanto sempre qui approdo. E la difficoltà cresce con lo spessore del libro: ecco perché la brossura è sconsigliata per i libri illustrati o fotografici (la figura nel mezzo ne risentirebbe) e perché per le brossure vengono utilizzate carte molto fini. E vissero felici e contenti. Un altro fenomeno in cui mi sono imbattuta erano dei piccoli estratti, sempre incipit di romanzi, ridotti in librettini sottili e tascabili: una decina di pagine, che riportavano solo la prima parte del primo capitolo di alcuni libri, ed erano lasciate in omaggio nelle sale d’aspetto o come volantini nei negozi. Vediamo quali sono le sue componenti principali: Dorso Grazie Barbara, Per quanto riguarda Outlander, il libro della foto non è ovviamente preso a caso, Diana Gabaldon è una delle mie autrici preferite (ne ho scritto qui: Quando si definisce “romanzo storico”? (Non sono balbuziente, sorrido). Sto cercando di impaginare un libro per la stampa, che prevede una citazione in premessa. Grazie, molto interessante e utile. Per dire, sto leggendo “Stagioni diverse” di Stephen King (edizione Pickwick) e la scaletta è questa: un foglio con il logo della collana, il frontespizio e dietro il colophon, un foglio con una frase di King stesso (E’ la storia, non colui che la racconta) e dietro i ringraziamenti per alcuni estratti di altri testi/case editrici utilizzati nei quattro racconti che compongono questo libro, un foglio con tre diverse citazioni (degli AC/DC, Norman Whitfield e Flaubert), il foglio dell’indice, l’occhietto del primo racconto (L’eterna primavera della speranza) con dentro la stessa dedica (A Russ e Florence Dorr). Piatto Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni. Anche se il lettore che è giunto fin qui è sicuramente soddisfatto dell’opera (altrimenti avrebbe interrotto la lettura), ci sono explicit avventati che rischiano di rovinare il ricordo di tutta l’intera storia. Nel femminile questi composti al plurale rimangono di solito invariati, come in la caposala-le caposala ma si dirà la caporedattrice- le caporedattrici, la capocuoca- le capocuoche. . Appunto di italiano con tentativo di sistematizzare un problema linguistico ricco di regole e di eccezioni. aletta anteriore o seconda di copertina, dove viene riportata un’introduzione alla trama, aletta posteriore o terza di copertina, dove viene stampata una biografia dell’autore. Nella foto ho riconosciuto Stagioni diverse. L’hai poi letto? Quando i bambini cresceranno, si identificheranno sempre più con i valori che ogni personaggio del libro insegna loro, e alla fine si sentiranno incredibilmente coraggiosi. grazieeee milleeeeeeee :):):):), Grazie Michele! Non avete l’ultima? Capita di leggere libri con una pagina, di solito prima del prologo, che contiene una citazione (solitamente una frase celebre o tratta di libri ritenuti autorevoli, può essere sia tradotta che no); come di chiama questa pagina ed è corretto definire ‘citazione’ la frase/paragrafo riportata. . . E’ lo strumento principale di valutazione delle opere letterarie. grandissima questa pagina mi è stata utilissima per un compita a casa. Cioè bellina l’idea, però nello svolgimento mi aspettavo di più. Nei primi libri, la sua funzione era prettamente pratica, nel proteggere il manoscritto e renderlo facilmente consultabile. Avrei ancora un paio di domande da farti ma per una serie di ragioni non posso farle in pubblico, vedrò di accontentarmi. In quel punto è la tela (o la carta) che tiene saldo il piatto al dorso ed è dove si fa forza per aprire completamente il libro. Spero tornerai a leggermi! Una volta ho trovato proprio quello in una sala d’aspetto. ^_^ Mi sento una sfruttatrice, a buon rendere. E grazie a te, ovviamente. Il diritto d’autore è leso quando la sua opera viene utilizzata a scopo di lucro senza la sua esplicita autorizzazione. Ho inserito naturalmente il tuo blog tra quelli che seguo ). Dunque il “morso” sarebbe quella sporgenza tipica dei libri cartonati antichi con il dorso arrotondato, quelle edizioni di pregio con copertine in pelle e incisioni d’oro. Per altre domande, mandami una mail, lassù in alto alla voce “Scrivimi” trovi il mio indirizzo. Prima di tutto le edizioni cartacee si distinguono in base alla rilegatura, ovvero la tecnica con cui i fogli vengono assemblati per costituire il nostro libro. Volevo farti una domanda alla quale ancora non sono riuscito a trovare un risposta in giro per il web. Finora ho pubblicato per amici o per lavoro tre libri cartacei su Amazon Create Space. Ecco. Penso che molti termini specifici delle prime stampe artigianali ce li siamo persi per strada nel tempo. — P.I. Per la formazione del plurale dei nomi composti possono nascere dei dubbi. Anche se di minor rilievo, è presente in alcune brossure con alette. Assente nella brossura. Forse in un prossimo bollettino nautico ne parlo adeguatamente Ci sono del resto parecchi blog di recensioni che alla fine riportano la quarta di copertina, né più né meno, senza indicarlo. può essere solo dopo il colophon? wow Non sapevo tutte queste cose, grazie! La quarta di copertina ha assunto un ruolo fondamentale per la promozione. Gli altri libri della Gabaldon invece non li ho letti ma in futuro penso proprio di mettermi in pari. La rilegatura a filo con copertina cartonata ancora oggi caratterizza l’editori… Rinnovando i complimenti, invio un augurio di una buona domenica a te Barbara e agli altri “commentatori”. compravendita (comp(e)ra + vendita) . Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’opera riprodotta.” Trovi l’articolo completo qui: Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (DLgs 15 gennaio 2016, n. 8) La “prima di copertina” o “piatto superiore” è la prima facciata della copertina/sovraccoperta di un libro. Nella copertina rimangono solo il titolo, l’autore e l’editore. Se non ho capito male, dovrei prevedere una pagina bianca, il frontespizio, sul retro il colophon, nella pagina successiva la citazione, in quella seguente un’introduzione con biografia, in quella successiva ancora iniziare col testo. Ho letto nei commenti che hai iniziato a leggere Big Magic; era tra le letture che mi ero proposta, anche se non credo ce la farò per le vacanze. Parte della rilegatura alle estremità del dorso, la quale, non avendo lo spessore dei piatti cartonati e non essendo fissata al fascicolo dei fogli, è sostenuta dal capitello della rilegatura su cui si appoggia leggermente, come una cuffia appunto. Benvenuto nel blog Sebastian. In pratica, appena finito di leggere il tuo libro, nelle pagine finali, invece di quelle bianche, trovavi l’inizio di uno o anche due altri romanzi. Ora che conoscete tutte le parti del libro, già vi vedo alla prossima visita in libreria a far impazzire il commesso di turno… Mi è capitato anche di trovare entrambi: la dedica del romanzo ai propri cari e nel foglio successivo una o più citazioni. Se il “Poi” fosse stato inteso come congiunzione, l’Accademia della Crusca si è già espressa favorevolmente qui: Estremità esterne dei piatti, dall’altra parte del dorso. Ci metterei anche l’indice dei racconti, è una di quelle cose che vado a leggere quando sfoglio una raccolta in libreria. Buongiorno Barbara, grazie, bel lavoro. Poi il buon Helgaldo mi ha inviato un libro che sembra davvero bellissimo, Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi e fermo in attesa ho anche Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile, che ho “vinto” su Ibs. L’incipit (dal latino, dal verbo incipĕre, “incominciare”) è l’inizio di un libro, formalmente la prima frase, anche se oramai si considera incipit almeno un paragrafo o addirittura la prima pagina. Andrò a vedere sicuramente anche i vari spunti che hai offerto. La storiella ruota attorno al nome primitivo barba.Ho segnato in rosso i nomi derivati (barbuto, barboso, barbiere, sbarbato) e in verde i nomi alterati (barbetta e barbaccia). Ecco, però questo articolo lo conservo al volo. Si hanno due cuffie: quella di testa e quella di piede del libro. . Scusi, ma a questo romanzo qualcuno ha strappato l’occhietto ed ha il piede rosicchiato. In alcune edizioni viene inserito prima del documento, in altre viene posto alla fine. Sinossi Angolo Quindi, se stai preparando il tuo ebook per la vendita, tocca comunque preparare anche una “quarta”. Ce l’ha un’altra copia? Invece gli estratti delle prime pagine dei romanzi di nuova pubblicazione io li trovo allegati alla rivista Il Libraio che mi arriva a casa gratuitamente. C’è da dire che ogni autore ed editore scelgono autonomamente la disposizione di questi elementi. Come citato da Il Sole 24 Ore in questo articolo: “Nell’Ottocento, forme oggi fantozziane come facci o vadi erano ancora possibili. Inverness, 1968” ci sarebbe un dettaglio (la data) che sembra una discrepanza col precedente romanzo “La Straniera” ; discrepanza invece superata nella serie televisiva: v. nella prima stagione, l’episodio 11°, “The Devil’s Mark”, “Il marchio del diavolo”). Quando le parole che compongono il nome composto sono più di due non è possibile individuare una regola precisa come: il ficodindia→i fichidindia;  il pomodoro→i pomodori. aNobii) un GdL sull’intero romanzo (la Corbaccio e la TEA com’è noto, dal primo volume in poi, hanno suddiviso i 7 successivi romanzi in due volumi per ognuno), percorso ora giunto con l’ultima parte del secondo volume del romanzo (“Il ritorno”) al termine. I nomi composti sono formati dall’unione di due o più parole. Al momento devo iniziare La collina delle fate (vado mooooolto piano nella lettura, per non consumarmi tutti i cioccolatini della scatola in un sol colpo! La coperta del libro moderno è costituita dai cartoni rigidi e dal dorso per le rilegature rigide oppure dal cartoncino meno spesso che avvolge e tiene incollato il blocco dei fogli della brossura. In Italia sono molto diffuse e spesso contestate per la loro tendenza ad esagerare, soprattutto su cifre di vendita non riscontrabili. Lascia per primo una recensione, Effettua il login o registrati per lasciare una recensione, Skuola.net News è una testata giornalistica iscritta al Ogni lingua cambia, si trasforma, si assesta. Dopo l’incipit, la sinossi è un altro incubo degli scribacchini, dato che su quel testo ci si gioca la pubblicazione. La soluzione di questo puzzle è di 6 lettere e inizia con la lettera M Di seguito la risposta corretta a Nome composto di donna Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. Per quanto riguarda i libri, ne ho circa 250 in vendita presso comprovendolibri.it uno dei migliori siti di annunci solo per i libri. E’ dall’incipit infatti che il lettore, pur conoscendo ancora poco dei personaggi e dell’ambientazione, viene catturato e incuriosito a proseguire la lettura. Ma per la struttura interna, dalla dedica all’indice, valgono le stesse considerazioni tra cartaceo e digitale. . Quelli che vedremo non sono nemmeno tutti i termini disponibili: ho lasciato perdere i dettagli da tipografia e gli elementi in disuso nel mondo moderno, tenendo solo quelli strettamente interessanti per il lettore finale, che possa facilmente destreggiarsi di fronte al commesso in libreria o nell’acquisto dei libri di seconda mano. Ma è la sinossi quella ad essere valutata per prima. Il “colophon” o “colofone” può seguire il frontespizio oppure chiudere il volume in ultima pagina, riportando le informazioni sulla traduzione del testo, sulla casa editrice, la detenzione dei diritti d’autore, la particolare edizione che si sta visionando e la versione originale, i riferimenti allo stampatore, al luogo e data di stampa. Che parte è del libro? Piatto inferiore o Quarte di copertina o meglio conosciuta come Quarta per il ruolo promozionale che ha assunto in epoca odierna (vedi più sotto). Per i bambini piccoli, è un modo meraviglioso per imparare a riconoscere il loro nome e insegnare loro di quali lettere è composto. Perché un lettore informato è un lettore conquistato! “L’uomo fuori dal tempo” e la III, “Trattato sulla nostalgia”, (v. gli “Indici” da me creati del testo in inglese e di quello tradotto in italiano sul sito “La Recherche”, http://www.larecherche.it/autore_pubblicazioni_testi.asp?Utente=calli#articoli ).
2020 nome composto di libro