Da quel momento in poi Teofane e gli altri cronisti iconoduli cominciano a descrivere Leone come un tiranno, riportando presunte persecuzioni contro i veneratori delle immagini, che fin dal 726/727 «pagarono la loro devozione con mutilazioni, nerbate, esilii e ammende, in particolare i personaggi più nobili e stimati». [25] Gli abitanti dell'Italia bizantina considerarono anche la possibilità di nominare un usurpatore e mandare una flotta a Costantinopoli per deporre l'Imperatore a loro dire eretico ma il Papa si oppose, un po' perché sperava che l'Imperatore si ravvedesse, un po' perché contava sull'aiuto dell'Imperatore per respingere i Longobardi.[25]. Constatando che queste prime leggi non erano bastate ad arrestare le calamità (tra cui un'eruzione nel mar Egeo), l'Imperatore iniziò a credere che il Signore fosse in collera con i Bizantini perché adoravano le icone religiose, cosa contraria alla Legge di Mosè. Giunto presso Crisopoli, ivi avviò le trattative con Teodosio III, il quale accettò di abdicare cedendo il trono a Leone e di ritirarsi in un monastero a Efeso. [9] Nel frattempo, però, venuto a conoscenza dell'assedio arabo di Costantinopoli, Sergio, protospatario e stratego di Sicilia, aveva organizzato una rivolta per staccare la Sicilia dall'Impero, eleggendo imperatore Basilio, nativo di Costantinopoli, ribattezzato Tiberio. In the Italian Peninsula, the defiant attitude of Popes Gregory II and later Gregory III on behalf of image-veneration led to a fierce quarrel with the Emperor. storia Costantino V Copronimo imperatore d'Oriente. Leone III Isaurico Imperatore d’Oriente (n. Germanicea in Commagene 675 ca.-m. 741). Durante il periodo di regno introdusse numerose riforme fiscali, trasformò i servi della gleba in una classe di piccoli proprietari terrieri e introdusse nuove norme di diritto della navigazione e di famiglia, non senza sollevare molte critiche da parte dei nobili e dell'alto clero. Parvenu di origini siriache,[1] proveniente da una famiglia di ceto umile, sotto il primo regno di Giustiniano II fu costretto, per via della politica colonizzatrice di quel basileus, a trasferirsi in Tracia con la sua famiglia. Careful preparations, begun three years earlier under Anastasius II, and the stubborn resistance put up by Leo wore out the invaders. [27] Cercando di approfittare del caos in cui si trovava l'esarcato a causa della politica iconoclastica dell'Imperatore, i Longobardi condotti dal loro re Liutprando invasero il territorio bizantino conquistando molte città dell'esarcato e della pentapoli. Inizialmente tentò di predicare alla gente la necessità di distruggere le immagini, successivamente decise di distruggere un'icona religiosa raffigurante Cristo dalla porta del palazzo, scatenando una rivolta sia nella capitale che nel tema Ellade. Oltre ai decreti pubblicò anche un nuovo codice, detto Ecloga, a modifica della legislazione giustinianea, e generalizzò il sistema dei temi. Scholars have discussed the mutual influence of Muslim and Byzantine iconoclasm, noting that Caliph Yazid II had issued an iconoclastic edict, also targeting his Christian subjects, already in 721.[15]. Leone III nel frattempo rinforzò l'alleanza con i Cazari per utilizzarli contro gli Arabi: a tal fine fece sposare suo figlio Costantino con una delle figlie del khan cazaro, Irene (733). [11] After an apparently successful attempt to enforce the baptism of all Jews and Montanists in the empire (722), he issued a series of edicts against the veneration of images (726–729). leo -ōnis, ant. Con l'editto del 730 Leone ordinò la distruzione di tutte le icone religiose. [2][3], Leone decise di approfittare del grande potere raggiunto (il tema anatolico era uno dei più grandi) per rivoltarsi contro l'Imperatore legittimo (Teodosio III) e, dopo averlo deposto, diventare imperatore. L'Imperatore allora cospirò contro Germano cercando ogni pretesto per destituirlo. [18] Secondo Teofane l'Imperatore fu convinto ad adottare la sua politica iconoclastica (distruzione delle icone) da un tal Bezér, un cristiano che, fatto schiavo dai musulmani, rinnegò la fede cristiana per passare a quella dei suoi padroni, e che, una volta liberato e trasferitosi a Bisanzio, riuscì a indurre nell'eresia l'Imperatore.[19]. [5][6] L'Imperatore decise allora di stringere un'alleanza con i Bulgari, che, resisi conto della grossa minaccia che avrebbero potuto costituire i musulmani per il loro stato, accettarono. Anche i cattolici, benché esclamino contro le sue novità in materia di religione, son costretti a convenire, che le incominciò con moderazione, e le condusse a termine con fermezza, e nel loro silenzio hanno rispettata la savia sua amministrazione, e i suoi puri costumi.»[35], Teofane, AM 6209, sostiene che era nato a. Teofane, AM 6209, sostiene che, come omaggio per la sua ascesa al trono, Leone regalò a Giustiniano II 500 pecore. He put an end to the Twenty Years' Anarchy, a period of great instability in the Byzantine Empire between 695 and 717, marked by the rapid succession of several emperors to the throne. [2] Per aver più probabilità di riuscire in questa impresa, si alleò con lo stratego del tema armenico, Artavasde: se lo avesse appoggiato, si sarebbe sposato con la figlia di Leone e sarebbe stato nominato Kuropalates. Il quale, considerando che la sua condizione era sì lontana da quella altezza, non porgeva lor fede: ed essi, allora, lo costrinsero a giurare che se avesse ottenuto l'imperio, avrebbe concesso loro una grazia. [32] Tali misure non ebbero granché effetto e l'esarca non poté comunque applicare il decreto iconoclasta in Italia, anzi cercò di perseguire una politica conciliante con il Pontefice. The chronicle describes the mission as successful and Konon returning eventually to Justinian after crossing the Caucasus mountains in May with snowshoes and taking the fortress of Sideron (associated with Tsebelda) on the way.[6][7]. Proibì il culto delle immagini sacre, con due editti distinti nel 726 e 730, e nel 726 promulgò un codice di leggi, l'Ecloga, una selezione delle più importanti norme di diritto privato e penale vigenti. The siege had lasted 12 months. Inoltre appare strano che le fonti contemporanee arabe e armene, parlando di Leone III, non facciano una minima menzione alla sua politica iconoclasta. Si trattava di un cristiano, che fatto prigioniero dagli Arabi in Siria, aveva abiurato alla propria fede per aderire alle credenze dei suoi nuovi padroni: poi liberato dalla schiavitù poco tempo addietro, aveva assunto la cittadinanza bizantina, si era guadagnato la stima di Leone per la sua forza fisica e la sua convinta adesione all'eresia, tanto da divenire il braccio destro dell'Imperatore in questa così vasta e malvagia impresa...», Teofane sostiene poi, nella frase successiva, che Leone subì anche l'influenza negativa del vescovo di Nicoleia, Costantino, che era contrario alla venerazione delle icone. Leone III Isaurico (in greco Λέων Γ΄ ὁ Ἴσαυρος; [], 675 circa – 18 giugno 741) fu Basileus dei Romei (Imperatore d'Oriente) dal 25 marzo 717 sino alla sua morte. Artabasdus was betrothed to Anna,[8] Leo III died of dropsy on 18 June 741. [28][29][30] Il decreto venne ancora una volta respinto dalla Chiesa di Roma e il nuovo Papa Gregorio III nel novembre 731 riunì un sinodo apposito per condannarne il comportamento. Leo was fluent in Arabic[3], possibly as a native language[4], and was described by Theophanes as "the Saracen minded. L'appellativo "Isaurico" allude alla sua regione di provenienza (l'informazione è peraltro controversa, come esposto in prosieguo). Sulayman himself had died the previous year and his successor Umar II would not attempt another siege. "[5], After the victory of Justinian II, Konon was dispatched on a diplomatic mission to Alania and Lazica to organize an alliance against the Umayyad Caliphate under Al-Walid I. Konon was appointed commander (stratēgos) of the Anatolic theme by Emperor Anastasius II. Stratego d’Oriente, detto Isaurico da Teofane, ritenuto siriaco da altri scrittori, fu … Successivamente confiscò le proprietà terriere della Chiesa Romana in Sicilia e Calabria, danneggiandola economicamente;[31] decise inoltre di portare la Grecia ed il sud dell'Italia sotto l'egida del Patriarca di Costantinopoli. prestito del gr. Agallianos Kontoskeles). [37] Haldon e Brubaker hanno messo anche in dubbio l'attendibilità del Liber Pontificalis e sostengono, come già altri studiosi in passato,[37] che le rivolte in Italia, come nell'Ellade, sarebbero dovute più all'aumento della pressione fiscale che a presunte persecuzioni di iconoduli. È possibile che i cronisti dell'epoca, essendo ostili alla dinastia di Leone III per l'introduzione dell'iconoclastia, abbiano trasformato Leone da siriano a isaurico per denigrare le origini dell'intera dinastia (definita erroneamente "isaurica"), dato che gli Isauri erano noti per la loro rozzezza e venivano ritenuti quasi dei "Barbari".[36]. The new emperor was immediately forced to attend to the Second Arab siege of Constantinople, which commenced in August of the same year. Leo was allied with the Bulgarians but the chronicler Theophanes the Confessor was uncertain if they were still serving under Tervel of Bulgaria or his eventual successor Kormesiy of Bulgaria. In 718 he suppressed a rebellion in Sicily and in 719 did the same on behalf of the deposed Emperor Anastasios II. [37] Haldon conclude sostenendo che: «Fatta eccezione per la sua (presunta) critica iniziale della presenza delle immagini in certi luoghi pubblici, quindi non vi è solida evidenza per ogni attivo coinvolgimento imperiale nella questione delle immagini. Leone rispose che il suo nome di battesimo era proprio Conone, al che il Patriarca tentò di dissuaderlo dall'iconoclastia dandogli dell'anticristo nel caso avesse perseverato. [45] E in ogni caso, secondo Speck, la sostituzione del volto di Cristo con una croce potrebbe anche essere motivato da ragioni diverse dall'iconoclastia come ad esempio «riportare in auge il simbolo sotto il quale Costantino il Grande ed Eraclio conquistarono, o riconquistarono, vasti territori per l'Impero bizantino, ora tristemente ridotto a causa delle incursioni germaniche, slave ed arabe». Chi, in Internet e in particolare nei siti di relazione sociale, si esprime in modo aggressivo e violento, non di rado ricorrendo a offese, insulti, minacce, di solito approfittando dell’anonimato, mentre nella vita reale... leóne (ant. [9][13], Rendendosi conto che l'eccessiva grandezza dei temi rendeva facile agli strateghi rivoltarsi e usurpare il trono, decise di frammentarli in temi più piccoli. Le truppe bizantine fedeli all'Imperatore tentarono di deporre il Papa e di assassinarlo, ma tutti i loro tentativi non ebbero effetto a causa dell'opposizione delle truppe romane che appoggiavano il Papa. The Emperor also undertook some reorganization of the theme structure by creating new themata in the Aegean region. 8° e 9°, avversarono il culto religioso e l’uso delle immagini sacre. Il Barbaro non fu tardo a obbedire: e fece distruggere tutte le più venerande immagini, che erano in tutte le chiese nel suo dominio. CS1 maint: multiple names: authors list (, The association of the Sideron fortress with Tsebelda is made by O. Bgazhba and S. Lakoba in, Ladner, Gerhart. Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. [38] Nelle cronache iconodule Leone viene definito «empio», «empio e tiranno», «precursore dell'anticristo», «mente da Saraceno [o amico dei Saraceni]» e «fuorilegge», ovvero indegno di regnare. [5], Entrato a Costantinopoli il 25 marzo 717, Leone III si recò nella Chiesa di Santa Sofia, dove venne incoronato basileus. L'anno successivo l'Imperatore morì di idropisia, anche questo interpretato dai suoi oppositori come una punizione divina. Tuttavia l'equipaggio cristiano della flotta tradì gli Arabi, passando dalla parte di Bisanzio, mentre l'esercito di rinforzo, proveniente dalla Siria, venne sconfitto dai Bizantini. [5][6] Il ritiro della flotta araba permise alla capitale di essere rifornita regolarmente di viveri, mentre l'inverno del 717, straordinariamente rigido, mieté molte vittime tra i musulmani, non abituati a quelle temperature[3][6][7] e già indeboliti da una carestia e dagli attacchi dei Bulgari, venuti in soccorso dei Bizantini. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India; di grandi dimensioni... Costantino V Copronimo imperatore d'Oriente. Grazie a tutto questo poté con maggior facilità respingere i successivi tentativi da parte dei Saraceni di invadere l'impero nel 726 e nel 739. [17][22] Nel frattempo in Asia Minore gli Arabi assediarono Nicea ma non riuscirono ad espugnarla, a dire di Teofane, per intercessione del Signore. Dopo la vittoria militare si dedicò alle riforme interne dello stato, ormai precipitato in una specie di anarchia. Nel frattempo si verificò un tentativo di riprendere il trono da parte dell'ex imperatore Artemio/Anastasio II, esiliato a Tessalonica, che cercò e ottenne l'appoggio sia dei Bulgari, sia del comandante dell'Opsikion e di ufficiali di spicco della capitale, tra cui il Comandante delle Mura, che gli avrebbero dovuto aprire le porte. Leo secured the Empire's frontiers by inviting Slavic settlers into the depopulated districts and by restoring the army to efficiency; when the Umayyad Caliphate renewed its invasions in 726 and 739, as part of the campaigns of Hisham ibn Abd al-Malik, the Arab forces were decisively beaten, particularly at Akroinon in 740. [5], Appena eletto Imperatore, dovette affrontare la minaccia dei musulmani, intenzionati come più non mai a impossessarsi della capitale dell'Impero. [2], Leo, whose original name was Konon, was born in Germanikeia in the Syrian province of Commagene (modern Kahramanmaraş in Turkey). s.le m. [26] Venne nominato esarca Eutichio, il quale però a causa del mancato appoggio dell'esercito, non poté instaurare l'iconoclastia in Italia e fallì anche nel tentativo di assassinare il Papa. [12] This prohibition of a custom, which had been in use among Christians for centuries, may have been inspired by Islamic influence as well as the desire to appease those who had not been Christians, and received the support of the official aristocracy. Le cronache bizantine, redatte da iconoduli e dunque da cronisti di parte, descrivono in modo grottesco le origini umili di Leone III, in modo da screditarlo: In realtà l'origine isaurica di Leone III è stata riconosciuta come un errore di Teofane Confessore (o dei suoi copisti), e oggi si ritiene che Leone fosse originario di Germanicea in Siria. Teofane, anno 726/727. He also successfully defended the Empire against the invading Umayyads and forbade the veneration of icons. The Arabs were Umayyad forces sent by Caliph Sulayman ibn Abd al-Malik and serving under his brother Maslama ibn Abd al-Malik. [28] Contemporaneamente convocò un silentium (un'assemblea) a cui impose la promulgazione dell'editto. ● L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). [6], Grazie al fuoco greco, la flotta araba subì pesanti perdite, venendo costretta a ritirarsi, mentre le imponenti mura teodosiane resistettero senza problemi ai continui assalti arabi. Leóne III Isaurico imperatore d'Oriente. Già Edward Gibbon, nonostante fosse molto critico nei confronti dei Bizantini, scrisse su di lui: «Leone III portato a quella dignità pericolosa, vi si tenne fermo a dispetto dell'invidia de' suoi uguali, del malumore di una fazione terribile, e degli assalti dei nemici domestici e forestieri. Leo III the Isaurian (Greek: Λέων ὁ Ἴσαυρος, romanized: Leōn ho Isauros; c. 685 – 18 June 741), also known as the Syrian, was Byzantine Emperor from 717 until his death in 741 and founder of the Isaurian dynasty. [9][10], Leone III, approfittando del successo, contrattaccò impossessandosi di alcune zone di confine nel Caucaso ma nel 720 questi territori vennero di nuovo riconquistati dagli Arabi. Avendo adunque, come si è detto, ottenuto l'Impero, nel nono anno di regno, gli indovini andarono a trovarlo, domandandogli il premio per avergli predetto l'imperio... Quei profani giudei dissero: noi, imperatore, non ti domandiamo ricchezze, né procacciamo alcun grado né dignità, né alcun onore dell'Impero, ma solo che tu faccia rimuovere da ogni parte le immagini del Nazareno, e di sua madre. scient. Leo III the Isaurian (Greek: Λέων ὁ Ἴσαυρος, romanized: Leōn ho Isauros; c. 685 – 18 June 741), also known as the Syrian, was Byzantine Emperor from 717 until his death in 741 and founder of the Isaurian dynasty. [23], Per quanto riguarda i rapporti con le massime autorità religiose, l'Imperatore si mosse con prudenza, cercando di convincere il Patriarca di Costantinopoli e il Papa ad accettare l'iconoclastia. Sempre Teofane narra che Costantino, scudiero dello stratego dell'Armeniakon, distrusse una statua della madonna in occasione dell'assedio. Leo entered Constantinople on 25 March 717 and forced the abdication of Theodosios III, becoming emperor as Leo III. [37] Anche l'autenticità della corrispondenza tra Leone e il califfo arabo Umar II riguardo ai meriti dell'Islam è dubbia.[37]. He also successfully defended the Empire against the invading Umayyads and forbade the veneration of icons. Riportando la guerra in Asia, respinse gli Arabi sino all'Eufrate, sconfiggendoli in pieno ad Akroinòs (740). [32] Nel 739/740, poi, Liutprando invase il ducato romano e si impadronì del corridoio umbro che collegava Roma con Ravenna, e fu solo per l'autorità del Pontefice che poi rinunciò a queste sue conquiste. A suggerire un coinvolgimento degli Ebrei è lo storico Zonara, che nella sua Epitome delle Storie, narra: «Due ebrei incantatori, benché facessero professione dell'astrologia giudiziaria, avendo Yazid poco dianzi ottenuto il principato degli Arabi, gli promisero l'Imperio e una lunga vita, se egli facesse levar via dalle Chiese le immagini di Cristo, e della Madonna. L'appellativo "Isaurico" allude alla sua regione di provenienza (l'informazione è peraltro controversa, come esposto in prosieguo).
2020 leone iii isaurico