L’ampio spazio del fondovalle si prestava anche a manifestazioni legate alla vita politica, sociale e religiosa della città, come manifestazioni trionfali, processioni e pubbliche esecuzioni. Il Circo Massimo da sud e, sullo sfondo, i resti dei palazzi imperiali sul Palatino. I biglietti possono essere acquistati anche sul posto, previa compilazione della scheda anagrafica con i dati personali del visitatore, e nei Tourist Infopoint. 25 persone per ciascun gruppo), Biglietto d'ingresso all'area archeologica, Intero non residenti: € 5,00Ridotto non residenti: € 4,00, Intero residenti: € 4,00Ridotto residenti: € 3,00. Il percorso itinerante, della durata di circa 40 minuti, è disponibile in sei lingue. Con i suoi 620 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall'uomo. Rivivi gli antichi fasti del circo massimo di età imperiale con la realtà aumentata e virtuale. Nel 357 un secondo obelisco fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II ed eretto dal praefectus urbi Memmio Vitrasio Orfito sulla spina; oggi si trova dietro alla basilica di San Giovanni in Laterano. Gli interventi hanno restituito una nuova leggibilità al monumento, ridefinendo la zona dell’emiciclo attraverso operazioni di restauro delle strutture, contenimento del terreno e la realizzazione di nuovi percorsi di visita con relativi impianti di illuminazione. - ai possessori della MIC card Con CIRCO MAXIMO EXPERIENCE sarà possibile vedere la vita dell’antica valle scorrere davanti agli occhi, in un rimando continuo tra presente e passato.Il percorso, della durata di circa 40 minuti, è disponibile in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo). L'arena era in origine circondata da un euripo (canale) largo quasi 3 m, più tardi eliminato per aggiungere altri posti a sedere. Le dimensioni del circo erano eccezionali: lungo 600 metri e largo 140[2]. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. Il progetto fa parte di Romarama, il nuovo programma di eventi culturali di Roma Capitale.Promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni CulturaliOrganizzato da Zètema Progetto CulturaRealizzato da GS NET Italia e Inglobe Technologies.La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Nella zona centrale dell’emiciclo sono visibili le basi dell’Arco di Tito, uno dei più grandi archi trionfali di Roma, a lui dedicato in occasione della vittoria giudaica. I recenti scavi archeologici hanno portato alla luce ampie parti dell’arco dedicato all’imperatore Tito nell’ 81 d.C. che si trovava al centro dell’emiciclo, sul percorso della via dei “Trionfi.” Misurazione della temperatura con termoscanner (non è possibile accedere con temperatura uguale o superiore a 37,5°); sul luogo è disponibile il gel igienizzante per mani/guanti. Nell'arena, si svolgevano le corse dei carri, con dodici quadrighe (cocchi a quattro cavalli) che compivano sette giri intorno alla spina centrale tra le due mete. I margini dell’area archeologica sono stati provvisti di idonea recinzione di forma semicircolare in corrispondenza dell’emiciclo, seguendo il perimetro della costruzione romana fino all’ideale inizio della spina, la lunga piattaforma posizionata al centro della pista che era decorata con statue, tempietti, vasche, con due grandi obelischi egizi – che dal ‘500 sono stati ricollocati  in piazza S. Giovanni in Laterano ed in Piazza del Popolo – e dotata di metae, i grandi segnacoli intorno ai quali giravano i carri. Le prime strutture in muratura, soprattutto legate alle attrezzature per le gare, si ebbero probabilmente solo nel II secolo a.C. e fu Gaio Giulio Cesare a costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio, a partire dal 46 a.C.. Il monumento venne restaurato dopo un incendio e probabilmente completato da Augusto, che per decorare la spina vi aggiunse (come testimoniato da una moneta di Caracalla) un obelisco dell'epoca di Ramses II portato dall'Egitto, l'obelisco flaminio, che nel XVI secolo fu spostato da papa Sisto V in piazza del Popolo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire da sette giorni prima della data dell’evento (max. ore 9.30 - 19.00 ora legale La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali mira a garantire l’accesso al proprio patrimonio storico-artistico da parte del più ampio pubblico... Sovrintendenza Capitolina | Piazza Lovatelli 35 - 00186 Roma. Nell’ambito del programma Archeologia in Comune in occasione della riapertura al pubblico dell’area archeologica del Circo Massimo dopo i recenti lavori di restauro, la Sovrintendenza Capitolina offre un ciclo di visite guidate gratuite per i singoli cittadini. La sistemazione del Circo massimo scheda sugli usi medioevali e moderni del Circo; Il Mitreo del Circo massimo, su sites.google.com. La sistemazione del Circo massimo scheda sugli usi medioevali e moderni del Circo; Il Mitreo del Circo massimo, su sites.google.com. I LAVORI  Il Circo Massimo, dove si svolgevano le corse dei carri, è il più grande circo dell’Antichità. TARIFFA FAMIGLIA: € 22,00 (due adulti + figli under 18) Line: 192 Qui infatti ebbe luogo il ratto delle Sabine, uno dei primi importanti eventi della città di Roma. Il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città. Con i suoi 620 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall'uomo. La prima sistemazione della Valle Murcia (ampia valle compresa tra Palatino e Aventino) per adibirla a luogo per le corse dei carri risale all'epoca dei re Tarquini, ma è solo con Giulio Cesare che sarà realizzato un vero e proprio circo in muratura. La spina era riccamente decorata da statue, edicole e tempietti e vi si trovavano sette uova e sette delfini da cui sgorgava l'acqua, utilizzati per contare i giri della corsa. Durata: circa 40 minuti. La narrazione è disponibile in italiano (con le voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte), inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese. La gare che si svolgevano nel Circo erano le attività agonistiche più amate dai Romani, insieme ai giochi gladiatori: i conduttori delle quadrighe diventavano ben presto personaggi idolatrati dal popolo di Roma. Line: 208 Circo Massimo - ingresso da Viale Aventino Viale Aventino Municipio I Un'occasione per "immergersi", grazie alla realtà aumentata e virtuale, nella storia del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi. Dall’1 al 30 settembre con il seguente orario: Anche gli spazi pubblici adiacenti sono stati sistemati e  riqualificati. Visite guidate a cura della dott.ssa Marialetizia Buonfiglio, della dott.ssa Stefania Pergola e del dott. Il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città. Rai Arte, La riqualificazione del Circo Massimo, in Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design. Agli inizi del XX secolo l'area era in gran parte agricola e occupata da diverse costruzioni "di utilità" (nel 1645 vi si era installato il cimitero israelitico e nel 1852 il gazometro), sopra un considerevole rialzamento di circa 8 metri del terreno rispetto alla quota romana. ), mentre sull’altro versante sono state collocate una serie di colonne in marmi colorati rinvenute negli scavi archeologici. L'assetto antico è oggi riconoscibile soltanto dalla persistenza di alcune botteghe artigiane (un fabbro, una bottega di tende da plein air, un'osteria diventata ristorante) alla fine di via dei Cerchi, sotto il Palatino. Si vedrà l’antica Valle Murcia arricchirsi di costruzioni, si passeggerà nel Circo tra le botteghe del tempo, assistendo a una emozionante corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimenti di carri, fino a restare senza fiato di fronte all’imponente Arco di Tito alto circa venti metri, ricostruito in realtà aumentata e in scala reale davanti ai propri occhi. Negli anni '30 grandi opere di scavo hanno messo in luce buona parte dell'emiciclo e i resti dell'Arco di Tito. [4]. In seguito fu utilizzato come area agricola, per poi diventare, a partire dall’XIX secolo, sede degli impianti del Gazometro, di magazzini, manifatture, imprese artigianali e abitazioni, fino agli inizi del ‘900, quando si avviano i lavori per la passeggiata archeologica. Per la grande disponibilità di spazio aperto "non rovinabile" nel centro storico della città (il Circo Massimo è ancora dentro le Mura Aureliane ma al centro di una enorme area verde e archeologica attraversata da numerosi mezzi di trasporto pubblico), il Circo Massimo è scelto sempre più spesso come sede per grandi eventi di massa: concerti, spettacoli, giubilei e manifestazioni. - giovani fino ai 26 anni Grazie a  un innovativo progetto di valorizzazione in realtà aumentata (AR) e virtuale (VR),  è possibile scegliere una nuova esperienza che consente di visitare il Circo in tutte le sue fasi storiche con l'utilizzo di tecnologie interattive di visualizzazione a oggi mai impiegate in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. Altri restauri avvennero sotto gli imperatori Tiberio e Nerone e un arco venne eretto da Tito nell'81 al centro del lato corto curvilineo: si trattava di un passaggio monumentale integrato nelle strutture del circo. L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php ore 9.30 - 16.30 ora solare Line: 315 Ridotto non residenti: € 4,00, Intero residenti: € 4,00 La costruzione di primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. Line: 68 Ampio 17 metri e profondo 15, era a tre fornici comunicanti, con quattro colonne libere alte 10 metri sul davanti, e dietro di esse quattro lesene aderenti ai piloni. I lavori di liberazione si svolsero tra il 1911 e i successivi anni trenta. L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Veduta del Circo Massimo da sud, verso il Tevere. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. Gian Luca Zanzi. Chiuso il lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio. This page was last edited on 17 September 2020, at 08:04. Le dimensioni del circo erano eccezionali: lungo 600 metri e largo 140[2]. URL consultato l'11 dicembre 2019. La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività rituali (si pensi all'Ara massima di Ercole) e di socializzazione, come giochi e gare. La costruzione di primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. Si proseguirà sulla strada basolata esterna ritrovata durante gli scavi, in cui spicca una grande vasca-abbeveratoio in lastre di travertino. CIRCO MAXIMO EXPERIENCE Dopo un grave incendio sotto Domiziano, la ricostruzione, probabilmente già iniziata sotto questo imperatore, venne completata da Traiano nel 103:[6] a quest'epoca risalgono la maggior parte dei resti conservatisi. Altri restauri avvennero sotto gli imperatori Tiberio e Nerone e un arco venne eretto da Tito nell'81 al centro del lato corto curvilineo: si trattava di un passaggio monumentale integrato nelle strutture del circo. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/controllers/Main.php - dall’1 al 12 settembre: da martedì a sabato (escluso sabato 5) dalle ore 17.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.10) Data: 01/09/2020 - 30/09/2020 Preacquisto online anche sul sito www.circomaximoexperience.it oppure al call center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00). Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. Ampio 17 metri e profondo 15, era a tre fornici comunicanti, con quattro colonne libere alte 10 metri sul davanti, e dietro di esse quattro lesene aderenti ai piloni. Il Circo Massimo da sud e, sullo sfondo, i resti dei palazzi imperiali sul Palatino. I numerosi frammenti lapidei presenti nell’area sono stati in parte anche sistemati ad arredo dello spazio aperto. Numerosi gli interventi degli imperatori successivi tra cui quello, spettacolare, dell'erezione del gigantesco obelisco portato a Roma da Costante II nel 357 d.C., ora al Laterano. Le indagini archeologiche recentemente concluse (2016) hanno permesso di arricchire il quadro delle conoscenze sul monumento e i lavori di sistemazioni dell'area ne consentono una lettura completa. Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura. Sul lato sud si trova attualmente una torretta medioevale detta "della Moletta" appartenuta ai Frangipane. Fino al 30 settembre dal martedì al sabato e dal 1° al 24 ottobre tutti i giovedì, venerdì e sabato, riapre al pubblico Circo Maximo Experience, l’emozionante visita in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, il Circo Massimo. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_harry_book.php La cavea poggiava su strutture in muratura, che ospitavano i passaggi e le scale per raggiungere i diversi settori dei sedili, ambienti di servizio interni e botteghe aperte verso l'esterno. Fu utilizzato per i primi ludi Apollinares del 212 a.C., indetti dall'allora praetor urbanus, Publio Cornelio Silla.[7]. I lavori di liberazione si svolsero tra il 1911 e i successivi anni trenta. L'assetto antico è oggi riconoscibile soltanto dalla persistenza di alcune botteghe artigiane (un fabbro, una bottega di tende da plein air, un'osteria diventata ristorante) alla fine di via dei Cerchi, sotto il Palatino. - giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale – professionisti, praticanti, pubblicisti dal 08/09/2020 al 12/09/2020. Visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività rituali (si pensi all'Ara massima di Ercole) e di socializzazione, come giochi e gare. Agli inizi del XX secolo l'area era in gran parte agricola e occupata da diverse costruzioni "di utilità" (nel 1645 vi si era installato il cimitero israelitico e nel 1852 il gazometro), sopra un considerevole rialzamento di circa 8 metri del terreno rispetto alla quota romana. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali mira a garantire l’accesso al proprio patrimonio storico-artistico da parte del più ampio pubblico... Sovrintendenza Capitolina | Piazza Lovatelli 35 - 00186 Roma, Struttura organizzativa e poteri sostitutivi, Sicurezza del patrimonio culturale - Sala Centrale di controllo e monitoraggio, Fotoriproduzioni e riprese filmate del patrimonio, Fotoriproduzioni di opere d'arte dei musei, Incontri per docenti e studenti universitari, Monumenti, aree archeologiche, ville storiche, Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, UNESCO - United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, ** aMICi online - I curatori dei musei sempre a fianco del pubblico, Circo Maximo Experience - dal 1° al 24 ottobre, Musei e mostre temporaneamente chiusi a seguito DPCM del 3 novembre 2020, ** Chiusa la Biblioteca delle Arti Applicate della Casina delle Civette e l'Archivio Biblioteca della Scuola Romana. La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. Infine, nello spazio antistante la torre sono stati posizionati i frammenti architettonici di marmo lunense provenienti dallo scavo dell’arco di Tito. Sul lato sud si trova attualmente una torretta medioevale detta "della Moletta" appartenuta ai Frangipane. Poiché le quadrighe facevano capo a scuderie distinte in base ai colori (verde, azzurro, rosso, bianco) anche gli spettatori si dividevano sulle gradinate del circo in base al colore di appartenenza dei propri beniamini, che venivano incitati con cori e motti composti per l’occasione. Circo Massimo, su Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’utilizzo dei visori da parte di persone di età inferiore ai 14 anni è consentito solo con liberatoria firmata dai genitori. RIDOTTO L’utilizzo dei visori da parte di persone di età inferiore ai 14 anni è consentito solo con liberatoria firmata dai genitori. - apertura straordinaria tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle ore 15.30 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 17.40, In caso di pioggia non è possibile fruire dell’esperienza multimediale. Previsto inoltre l’ingresso contingentato all’area (max 7-8 persone ogni 15 minuti), il distanziamento interpersonale e la misurazione della temperatura con termoscanner. Nelle gallerie, che si potranno percorrere per un tratto di circa 100 metri ciascuna, si potranno osservare anche i resti delle latrine antiche. Veduta del Circo Massimo da nord, verso Porta Capena. La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. - dal 15 al 30 settembre: da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.10), Dal 1° al 24 ottobre: Il Mitreo del Circo Massimo fu scoperto nel 1931 durante i lavori eseguiti per realizzare un deposito di scene e costumi del Teatro dell'Opera all'interno dell'edificio dei Musei di Roma. E’ stata realizzata una terrazza panoramica sul margine meridionale dell’area e  per restituire visibilità alle strutture archeologiche e ripristinare il continuum spaziale tra le diverse quote, raccordandole, è  stato realizzato un piano inclinato che permette di superare gradualmente il dislivello oggi presente tra il livello dell’area verde, di libera fruizione, e quella del recinto archeologico. Ridotto residenti: € 3,00, Ingresso gratuito per i possessori MIC card, Tel. Circo Massimo Abstract: Fino al 30 settembre dal martedì al sabato e dal 1° al 24 ottobre tutti i giovedì, venerdì e sabato, riapre al pubblico Circo Maximo Experience, l’emozionante visita in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, il Circo Massimo. Un tweet dell'assessore di Roma Capitale alla Cultura Giovanna Marinelli per annunciare l'ultima novità dall'archeologia romana: i resti del grande arco realizzato in onore dell'Imperatore Tito, una seconda opera rispetto a quella che si … Nel 1959 sarebbero dovute svolgersi qui le riprese in esterno della corsa delle bighe del film Ben Hur, ma alla fine la Sovrintendenza rifiutò l'autorizzazione al set, che fu costretto a spostarsi al Circo di Massenzio, sull'Appia Antica. Straordinario ritrovamento Sovrintendenza al Circo Massimo". - gruppi superiori a 10 persone Line: 107 Una scala interna consente di arrivare fino al piano superiore, uno splendido punto panoramico sull’area archeologica, che permette di apprezzare in pieno le dimensioni del Circo. [1][2], Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquinio Prisco,[3] nella prima metà del VI secolo a.C., per i grandi Ludi Romani organizzati per la vittoria sulla città di Apiolae. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php Municipio I. Visita in realtà aumentata e virtuale. Coordinate: 41°53′09.24″N 12°29′08.52″E / 41.8859°N 12.4857°E41.8859; 12.4857. Circo Massimo / Monumenti / Roma antica - Sovrintendenza, La maggior pista per gare sportive del mondo, Panem et circenses, la politica del divertimento di massa nell'Antica Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design, Trovati i resti dell'Arco di Tito al Circo Massimo, Circo Massimo, trovati i resti dell'Arco di Tito, Ricostruzione virtuale in 3D del Circo Massimo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Circo_Massimo&oldid=115556457, Pagine con argomenti di formatnum non numerici, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, È raggiungibile dalla fermata Circo Massimo.
2020 circo massimo sovrintendenza